Eclettico Romano

Casa di F. - Roma

Prima ancora di scegliere colori, materiali e arredi, abbiamo cambiato il modo di abitare questa casa.

Questo appartamento romano degli Anni Trenta conservava ancora gran parte della sua identità originaria: le pavimentazioni in graniglia, le porte d’epoca, le proporzioni eleganti e quella misura composta che caratterizza molte architetture del periodo. Un patrimonio da preservare, ma che non rispondeva più alle esigenze di una giovane famiglia contemporanea.
Il progetto è nato da una domanda semplice: come restituire fluidità alla vita quotidiana senza cancellare la memoria della casa?

Per farlo siamo intervenuti innanzitutto riscrivendone lo spazio architettonico. La zona notte è stata raccolta nell’ala più riservata dell’appartamento, mentre gli spazi dedicati alla convivialità sono stati completamente ripensati. Quella che prima era una sequenza di ambienti separati è diventata una zona giorno ampia, luminosa e connessa, capace di accompagnare naturalmente i diversi momenti della giornata.

A definire il carattere del living è una grande libreria su misura di ispirazione classica, pensata come un vero elemento architettonico. Incornicia la finestra, la trasforma in una seduta e costruisce un nuovo ritmo visivo, unendo funzione, proporzione e identità in un unico gesto progettuale.

Ogni scelta successiva è nata dall’architettura esistente. La palette cromatica prende origine dalle graniglie originali, dalle quali abbiamo estratto rossi polverosi, blu grigi e sfumature calde che attraversano tutta la casa. Per noi il colore non è mai una semplice finitura decorativa: è uno strumento progettuale che mette in relazione materiali, luce e volumi, contribuendo a costruire l’atmosfera degli interni.

La cucina prosegue questo racconto con un verde oliva che dialoga con il marmo di Carrara e i lampadari in vetro e frange provenienti dall’Inghilterra. Disegnata su misura e realizzata artigianalmente, è stata personalizzata in ogni dettaglio per restituire l’eleganza discreta che i proprietari desideravano: un ambiente dal carattere rétro, capace di evocare il passato senza diventarne una citazione.

Le nuove vetrate interne amplificano la luce naturale e costruiscono prospettive inattese tra gli ambienti, mantenendo un dialogo continuo fra gli spazi. In camera padronale, invece, l’armadio su misura è stato progettato per integrarsi con la porta originale, trasformando un vincolo in una risorsa compositiva.

Il risultato è un valzer di suggestioni, dove graniglie storiche, vetro, paglia intrecciata, ottone e superfici dipinte convivono con naturalezza, dando vita a una casa con presenza, emozione e carattere. Senza scuse.

Progetto Architettonico, Progetto di Interni e Styling:

Atypique Design Studio

Foto:

Eller Studio

Pubblicato su:

CasaFacile